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LA STORIA DELLA CLUTCH

Swarovsky e pietre preziose per questa meravigliosa clutch realizzata dalla stilista e designer ungherese Judith Leiber, le cui realizzazioni sono conosciute e ammirate in tutto il mondo per la bellezza e la preziosità. Insomma, le pochette sono dei veri e propri gioielli da portare con sè.

 

Curiosa ora di conoscere la storia della clutch? Siamo qui per raccontartela!

 

La clutch e la sua storia

 

Era il 1800 o, forse, la fine del Settecento quando è iniziata la storia della clutch o pochette, una storia caratterizzata da alti e bassi, fino ad oggi. Oggi la clutch è un accessorio irrinunciabile per ogni donna, un prezioso tocco di classe e di brio.

 

Elegante e chic, la clutch è nata nella Francia di fine Settecento, inizi Ottocento, quando le dame dell'epoca utilizzavano dei piccoli sacchettini in seta, in Francese le poches (da cui pochette), ricamati e cinti attorno alla vita. Questi sacchetti erano usati per portare con sè alcuni accessori essenziali per la donna: i sali necessari per riprendersi da un eventuale mancamento, una piccola boccetta di profumo, un fazzoletto ricamato, ago e filo nel caso in cui fosse necessario riparare un abito.

 

Ma la fortuna della clutch (dall'inglese to clutch, afferrare, stringere in mano) ben presto finì, fino agli inizi del Novecento, negli anni Venti e Trenta per la precisione, quando le donne cominciarono ad aver consapevoleza della loro forza e a divenire autonome e indipendenti. I mariti erano al fronte a combattere la Prima Guerra Mondiale e le mogli, le sorelle, le madri, le figlie avevano dovuto prendere il loro posto in fabbrica. Fu in questi anni che le donne divennero consapevoli delle loro capacità, cominciarono ad apprezzare la libertà e l'indipendenza, abbandonarono i rigidi dettami della moda vittoriana, gli abiti ingessati, le pettinature rigorose e iniziarono a vivere. I capelli si accorciarono, i vestiti divennero più seducenti, i primi rossetti cominciarono ad accendere le labbra e le sigarette a tenere impegnate le mani, anche in pubblico. Noncuranti delle dicerìe di una società ancora troppo chiusa e impreparata ad accettare e comprendere un cambiamento di portata epocale, queste donne rivoluzionarie portarono alla ribalta la pochette, una piccola borsa da tenere in mano e capace di contenere tutto l'indispensabile per una serata rilassante. Femminilità, era questa la nuova parola d'ordine della donna del Novecento.

 

Ma c'era anche un'altra ragione che spinse le clutch a divenire così popolari nel Novecento: il razionamento dei materiali in seguito alla Prima Guerra Mondiale. La clutch rappresentava la soluzione più giusta e adeguata per la sua capacità di coniugare elegenza e utilità, risparmiando sulle materie prime necessarie per realizzarla.

 

Ed oggi? Oggi le clutch sono un accessorio di tendenza, capace di impreziosire un look, di renderlo più sofisticato ed elegante. Tanti i modelli di pochette con cui puoi sbizzarrirti, da quelle rettangolari a quelle quadrate fino ai sacchetti, altrettanti i materiali impiegati. A renderle uniche contribuiscono poi le pietre preziose, le rouches, i ricami, le stampe, le nappe. Insomma, ogni donna ha la sua clutch. Ed ogni cluth ha la sua donna! :)

 

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